sabato 18 aprile 2009

Il nuovo Modello Contrattuale


Dopo 16 anni il "vecchio" accordo del '93, criticato da tutti sin dai primi anni di vita, va finalmente in pensione, lasciando il posto al Nuovo Accordo.

Il 15 aprile viene difatti ratificato, per la nostra categoria, l'accordo interconfederale sulle nuove regole della contrattazione, rendendo cosi attuative le regole raccolte nell'accordo quadro del 22 gennaio scorso. La Cgil ha assistito alla riunione senza firmare, come del resto aveva platealmente annunciato. L'isolamento dell'organizzazione di Guglielmo Epifani comincia ad assumere un carattere davvero imbarazzante, sempre più in balia dalla Fiom e di Rinaldini che arriva ad annunciare guerriglia e rappresaglie, per smontare l'integrativo ai Cantieri Navali (altro accordo senza la loro firma). Davvero un particolare modo di intendere il Sindacato dove al centro del confronto dovrebbero essere le idee e non le persone, sempre restando all'interno di quella dialettica che contraddistingue civiltà e democrazie da delinquenza ed egemonie.

Ma torniamo all'accordo, quali sono i punti principali:

Questo modello contrattuale avrà durata sperimentale di 4 anni, al termine dei quali si analizzeranno le eventuali lacune da compensare o modificare.
  • un contratto collettivo nazionale di lavoro di categoria con vigenza triennale sia per la parte normativa che per la parte economica
  • un secondo livello di contrattazione aziendale o alternativamente territoriale, laddove previsto, secondo l’attuale prassi, nell’ambito di specifici settori, con vigenza triennale.
Contratto Nazionale

Il contratto nazionale avrà l'importante funzione di garantire la certezza dei trattamenti economici e normativi comuni per tutti i lavoratori del settore ovunque impiegati nel territorio nazionale.

L'inflazione programmata dal Governo viene sostituita da un nuovo indicatore che analizza la crescita dei prezzi al consumo, ammortizzato in ambito europeo e depurato dalla dinamica dei prezzi dei beni energetici importati (come del resto avveniva per la vecchia "scala mobile").
Il nuovo indice previsionale sarà costruito sulla base dell’IPCA, sarà elaborato da un soggetto terzo di riconosciuta autorevolezza ed affidabilità, lo stesso soggetto procederà alla verifica circa eventuali scostamenti tra l’inflazione prevista e quella reale effettivamente osservata, considerando i due indici sempre al netto della dinamica dei prezzi dei beni energetici importati. La verifica circa la significatività degli eventuali scostamenti registratosi sarà effettuata dal Comitato paritetico costituito a livello interconfederale. Il recupero degli eventuali scostamenti sarà effettuato entro la vigenza di ciascun contratto collettivo nazionale di lavoro in termini di variazione dei minimi.

Questo indice dovrà poi essere applicato al valore punto che è composto dai minimi tabellari, dal valore degli aumenti periodici di anzianità considerata l’anzianità media di settore e dalle altre eventuali indennità in cifra fissa stabilite dallo stesso contratto collettivo nazionale di lavoro di categoria. (Ricordo che per la Fim, dietro dichiarazione dello stesso Segretario Nazionale, G.Farina, il valore punto di partenza rimane quello concordato nell'ultimo accordo di categoria, come condizione di maggior favore, 18.82).

Il contratto collettivo nazionale di lavoro di categoria, nello spirito dell'attuale prassi, definisce le modalità e gli ambiti di applicazione della contrattazione di secondo livello, con particolare attenzione alle piccole imprese.

Previste nuove tempistiche per evitare l'eccessivo e dispendioso (per energie e portafoglio dipendenti) prolungamento delle trattative. Le piattaforme andranno consegnate 6 mesi prima della scadenza naturale degli accordi, la parte che ha ricevuto le proposte per il rinnovo dovrà dare riscontro entro venti giorni decorrenti dalla data di ricevimento delle stesse. Questo consentirà chiusure più rapide facilitando la decorrenza degli aumenti concordati dal primo giorno di vigenza del nuovo accordo. La nuova moratoria sarà dunque di 7 mesi, 6 mesi prima della scadenza ed uno dopo (ricordo che prima erano 4, 3 mesi prima e sempre 1 dopo (in genere non si è mai scioperato prima di qualche mese dalla scadenza). Se nei 6 mesi successivi alla scadenza contratto non vi sia ancora stato un accordo ci sarà l'intervento del Comitato paritetico che ne individuerà le cause.

Contrattazione di secondo livello

Le parti concordano che una maggiore diffusione della contrattazione di secondo livello possa consentire di rilanciare la crescita della produttività e quindi delle retribuzioni reali. Confermano in tal senso la necessità che vengano incrementate, rese strutturali, certe e facilmente accessibili tutte le misure volte ad incentivare, in termini di riduzione di tasse e contributi, la contrattazione di secondo livello che collega aumenti salariali al raggiungimento di obiettivi di produttività, redditività, qualità, efficienza, efficacia ed altri elementi rilevanti ai fini del miglioramento della competitività nonché ai risultati legati all’andamento economico delle imprese, concordati fra le parti.

Durata triennale che non deve coincidere con la cadenza del contratto Nazionale.


Il premio dovrà avere caratteristiche tali da consentire l’applicazione dei particolari trattamenti contributivi e fiscali previsti dalla normativa di legge. Le proposte di rinnovo dell’accordo di secondo livello, devono essere presentate all’azienda e contestualmente all’Associazione industriale territoriale cui l’azienda è iscritta o ha conferito mandato, in tempo utile al fine di consentire l’apertura della trattativa due mesi prima della scadenza dell’accordo, questa dovrà darne riscontro entro i soliti 20 giorni. La moratoria dura 3 mesi, 2 mesi prima ed 1 mese dopo (come prima).

Per incentivare la contrattazione di secondo livello, i contratti collettivi nazionali di lavoro di categoria stabiliscono che sia riconosciuto un importo, nella misura ed alle condizioni concordate nei medesimi contratti con particolare riguardo per le situazioni di difficoltà economico-produttiva, a titolo di elemento di garanzia retributiva, a favore dei lavoratori dipendenti da aziende prive di contrattazione di secondo livello e che non percepiscono altri trattamenti economici individuali o collettivi oltre a quanto spettante per contratto collettivo nazionale di categoria. Il beneficio sarà determinato con riferimento alla situazione rilevata nell’ultimo quadriennio. La verifica degli aventi diritto e l’erogazione dell’elemento di garanzia si colloca al termine della vigenza di ciascun contratto collettivo nazionale di lavoro di categoria.

Le famose deroghe

Al fine di governare direttamente nel territorio situazioni di crisi aziendali o per favorire lo sviluppo economico ed occupazionale dell’area, i contratti collettivi nazionali di lavoro di categoria possono consentire che in sede territoriale, fra le Associazioni industriali territoriali e le strutture territoriali delle organizzazioni sindacali stipulanti il contratto medesimo, siano raggiunte intese per modificare, in tutto o in parte, anche in via sperimentale e temporanea, singoli istituti economici o normativi disciplinati dal contratto collettivo nazionale di lavoro di categoria.

Importante: in ogni caso le intese così raggiunte per essere efficaci devono essere preventivamente approvate dalle parti stipulanti i contratti collettivi nazionali di lavoro della categoria interessata.


Accorpamento contratti

Con questo modello parte anche la verifica circa la possibilità di semplificazione ovvero di razionalizzazione od anche di riduzione del numero dei contratti collettivi nazionali di lavoro stipulati fra le rispettive organizzazioni nazionali di categoria.

Conclusioni

Il risultato raggiunto con la firma del 15 Aprile 2009 dovrà consentire una gestione più efficace dei negoziati ed una maggiore estendibilità delle tutele contrattuali salariali e normative. Per anni l'assenza di regole ha determinato un grave stallo nelle relazioni industriali e tra organizzazioni stesse nella nostra categoria.
Le prossime settimane saranno fondamentali per far comprendere ai lavoratori l'importanza di regole certe.
Crediamo che non sia tardi per recuperare un percorso unitario evitando posizioni strumentali e di sicuro poco funzionali ai lavoratori



Fim-Cisl Caterpillar



giovedì 16 aprile 2009

Caterpillar France: Ancora tensione a Grenoble


Polizia circonda azienda Caterpillar a Grenoble

La nota in una articolo su "Wallstreetitalia.com"

Parigi, 16 apr. (AP) - Non c'è pace per la Caterpillar a Grenoble, in Francia. Una quindicina di poliziotti ha circondato l'impianto dell'azienda americana a Echirolles, vicino alla cittadina sulle Alpi francesi, dove gli operai si sono accampati per protestare contro i licenziamenti. I lavoratori di due sedi della Caterpillar vicino a Grenoble stanno protestando nel tentativo di ottenere le migliori condizioni possibili in vista di un piano della compagnia che costerà il posto di lavoro a centinaia di dipendenti. I dipendenti della Caterpillar France - protagonisti il 31 marzo scorso del sequestro di cinque dirigenti della filiale francese della multinazionale statunitense - la settimana scorsa hanno rifiutato l'invito del presidente francese Nicolas Sarkozy per un incontro all'Eliseo, chiedendo che sia il Capo dello Stato a venire a Grenoble. I dipendenti della Caterpillar hanno anche criticato fortemente le affermazioni di Sarkozy che aveva minacciato di intervenire contro i numerosi sequestri di dirigenti in corso da un mese. I dipendenti chiedono di rinegoziare il piano di ristrutturazione della filiale francese del gruppo statunitense, che prevede il licenziamento di 733 persone su un totale di 2.800: dopo il sequestro e il successivo rilascio dei dirigenti l'azienda ha accettato in linea di principio di ridurre il numero dei posti di lavoro da sopprimere in circa 600. I dipendenti chiedono in particolare un'indennità di licenziamento pari a tre mensilità per ogni anno di anzianità, con un tetto massimo di 30mila euro, così come la non dismissione degli impianti: l'azienda propone invece un'indennità fissata al 60% della mensilità con un tetto massimo di 10mila euro. (Apcom)

venerdì 10 aprile 2009

Che la Pasqua diventi Speranza


Dalla resurrezione alla Speranza


A due giorni dalla santa Pasqua il nostro pensiero non può non soffermarsi sulla tragica situazione che stanno vivendo i fratelli abruzzesi.

Come sempre, subito dopo una tragedia di queste dimensioni, insieme al forte bagliore provocato dai riflettori mediatici, si mette in moto la grande macchina della solidarietà, che da sempre ha contraddistinto noi italiani. Solidarietà ed attenzioni che spesso però affievoliscono nella loro azione con il naturale affievolimento delle luci mediatiche.

Grazie a questa vivacità mediatica la Pasqua di quest’anno sarà ricordata come un triste momento di commozione e di morte in forte contrapposizione rispetto al suo naturale significato: la resurrezione.

Mi piacerebbe invece partire proprio da questa riflessione per dare, anche quest’anno, un profondo significato al periodo Pasquale, alla naturale resurrezione dell’animo che esso sa portare in tutti noi, sinonimo di solidarietà e di speranza. Solidarietà verso tutti coloro che, vittime di tragedie, di soprusi, o di sventure personali chiedono, mestamente e con profonda dignità, aiuto. Con queste premesse, e con la Speranza che la solidarietà umana non smetta mai di muovere le nostre coscienze, vorrei augurare a tutti una serena Pasqua, fatta di profonda riflessione e di intima commozione.

In solidarietà

Donato

Parte la campagna dei 730



730 risposte chiare e sicure di una grande organizzazione al tuo servizio

La CISL ti aiuta nei tuoi rapporti con il fisco e le amministrazioni localiti aspettiamo nelle nostre sedi per la compilazione di 730, Unico, ISEE.
CISL will assist you in your tax affairs and in your rapport with the local authorities. Visit our offices to fill-in your 730, Unico, ISEE forms.

Documenti necessari per la compilazione Mod. 730 e Unico


• Dichiarazione anno precedente • Dati anagrafici coniuge e familiari a carico e/o Sentenza omologata per separazione e affido Documento d’identità valido
• Dati relativi al datore di lavoro con riferimento al periodo giugno-luglio 2009, n° di fax dell’ufficio se diverso da quello risultante sul Cud, eventuale indirizzo e-mail.
• Modello CUD del contribuente, del coniuge, dei figli, dei familiari a carico
• Visure catastali aggiornate di CASE e TERRENI avvisi di accertamento e bollettini ICI.

SONO ALTRESI’ UTILI, SE IN POSSESSO DEL CONTRIBUENTE, I SEGUENTI DOCUMENTI

• Ricevute inerenti ad altri redditi percepiti nel 2008 come: lavoro autonomo occasionale, cassa integrazione, disoccupazione speciale ed ordinaria, mobilità, Certificazione utili, pensioni estere, plusvalenze da vendite immobili, redditi diversi
• Redditi a tassazione separata (indennità TFR, anticipazioni e acconti TFR) non assoggettati a ritenuta
• Ricevute acconti IRPEF versati nel corso del 2008
• Copie degli atti di acquisto o vendita di immobili avvenuti nel 2008
• Documenti attestanti l’imposta di registro o l’importo dell’Iva agevolata per il credito da fruire
• Contratti di locazione ed importi degli affitti; sia percepiti quale proprietario dell’immobile sia pagati dal locatario
• Certificato di residenza per variazioni della stessa intervenute nel corso del 2008
• Fattura dell’Agenzia Immobiliare per l’intermediazione inerente l’acquisto dell’abitazione principale
• Interessi passivi su mutui per acquisti, costruzione o ristrutturazione: quietanze, spese inerenti la stipula, fatture del notaio, ABILITAZIONI AMMINISTRATIVE, fatture per i lavori (Atti di acquisto dell’immobile e contratto di mutuo per i nuovi fruitori del servizio)
• Spese mediche specialistiche (bollo euro 1,81 se superiori a 77,46), tickets, ricoveri, protesi, medicinali
• CERTIFICAZIONI commissioni mediche per riconoscimento handicap e invalidità
• Spese per portatori di handicap (acquisto autoveicoli). Spese per malattie GRAVI di familiari
• Spese veterinarie se il totale è superiore a euro 129,11
• Assicurazione vita e infortuni, contributi previdenziali volontari, Previdenza Complementare
• Spese funebri di familiari. Pagamenti contributi INAIL obbligatori Casalinghe
• Tasse scolastiche. (Per le tasse versate a università private occorre procurarsi gli importi detraibili)
• Spese di locazione sostenute da universitari in sedi distanti 100 km; Spese sostenute per l’autoaggiornamento dei docenti
•Assegni di mantenimento al coniuge separato pagato tramite Banca e relativo CODICE FISCALE
• Fatture, ric.o bollett. bancari /postali per iscriz. annuali e abbonamento palestre e piscine
• Spese per la frequenza di asili nido. Spese per le Adozioni internazionali . Spese sostenute per gli abbonamenti a mezzi di trasporto pubblico
• Bollettini vers. Contributi INPS per colf. Spese per addetti all’assistenza e certificato medico.
• Ricevute ONLUS 2007, ricevute di pagamento anno 2008 quota SSN polizza auto
• Ricevute di erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose, culturali, settore spettacolo, partiti, Biennale di Venezia, Ass. Sportive dilettantistiche, Ass. di Promozione Sociale, Istituti scolastici
• Fatture e scontrini per acquisto di Frigoriferi, Congelatori, Gruppi elettrogeni
• Documentazione Risparmio energetico,spese infissi, Pannelli Solari e impianti di climatizzazione
• Detrazione 36% per ristrutturazioni occorrono: bonifici bancari, fatture spese (con indicazione della manodopera nei casi di prestazione), copia domanda e ricevuta della raccomandata al Centro di Servizio. Per i lavori condominiali occorre l’attestazione dell’amministratore del condominio.

L’ISEE E LE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE

DOCUMENTI NECESSARI PER LA COMPILAZIONE DELLA DSU
(ogni documento di seguito elencato è sempre da riferirsi a ciascun componente del nucleo familiare)

• Stato di famiglia anagrafico aggiornato
• Codici fiscali di tutti i componenti lo stato di famiglia anagrafico Ultima dich. Dei redditi dei componenti della famiglia che l’hanno presentata
• Ove non sia stata compilata la dichiarazione, ma qualcuno ha lavorato anche solo 1 giorno, presentare tutti i certificati reddituali che si possiede. Esempio: mod. Cud, cerificazioni di lavoro autonomo, ecc… relativo all’anno 2007
• Patrimonio netto dell’azienda rilevabile dall’ultimo bilancio approvato. Se l’azienda e’ in contabilita’ semplificata compilare il foglio allegato.
• Visure catastali o, in alternativa, categorie catastali e rendite degli immobili posseduti al 31/12/2008
• Redditi agrari per attivita’ soggette a irap
• Quota capitale residua al 31/12/2008 su mutui (rilevabile dal piano di ammortamento o dall’ultima quietanza di pagamento)
• Valori mobilari a partire da 500 euro. Esempio: c/c bancari e postali, investimenti azionari, titoli pubblici, totale di premi versati delle assicurazioni sulla vita contratte da più di 5 anni dalla stipula, ecc. Al 31/12/2008
• Contratto di affitto ove risulti la registrazione
• Certificato di invalidita’ superiore al 66% o di handicap permanente
• Omologa della sentenza di separazione

Per la richiesta telecom sono richiesti anche

• Documento d’identita’in corso di validità del titolare del contratto di abbonamento
• Libretto di pensione del soggetto che percepisce la pensione sociale o di invalidità
• Certificato di iscrizione all’ufficio di collocamento
• Documento d’identita’ in corso di validita’ di colui che ha il requisito sociale richiesto

Per la richiesta bonus energia sono richiesti anche

• Documento d’identità in corso di validità del titolare del contratto di abbonamento
• Ultima fattura pervenuta dal gestore energia elettrica
• Eventuale certificato asl attestante la necessità di utilizzo di apparecchiature elettromedicali da parte di uno dei componenti il nucleo

Le sedi sul nostro territorio

Ancona - via Saracini, 49 tel. 071 43934 e P.zza S. D'Acquisto tel. 071 2867535
Osimo - p.zza Dante, 6 Pal Gallo tel. 071 7131397
Torrette - Via Flaminia, 272 tel. 071 880330
Castelfidardo - Via C Battisti, 41 tel. 071 780273
Falconara - Via Baldelli, 23 tel. 071 9170536 e Via Flaminia, 524 tel. 071 9174769
Filottrano - Via Rosselli, 12 tel. 071 7223296
Chiaravalle - Via Abbazia, 9 tel. 071744992
Loreto - P.zza Basili, 7 tel. 071 970777
Fabriano - Via De Gasperi, 50 tel. 0732 22564
Camerano - P.zza Roma, 24 tel 071 7304246
Cerreto D'esi - Via Roma, 17 tel. 0732 22564
Senigallia - Viale Leopardi, 65 tel. 071 64470 e Via Baroccio, 20 tel. 071 9202306
Sassoferrato - Via Leopardi, 1 tel. 0732 958171
Castellone di Suasa - Corso G.Marconi, 1 tel. 071 64470
Serra San Quirico - Via Aldo Moro, 4 tel. 0732 21754
Corinaldo - Via Cimarelli, 13 tel. 071 64470
Jesi - Via Gallodoro, 66 Ter/C tel. 0731 209321
Ostra - Via Gramsci, 25 tel. 071 64470
Maiolati Spontini - Via Trieste tel. 0731 705150
Ripe - Via Don Orione tel. 071 64470
S.Maria Nuova - P.zza Torrione, 5 tel. 0731 246731
Serra De' Conti - Via S.Memè, 12 tel. 071 64470

giovedì 9 aprile 2009

Cassa Integrazione: i numeri nelle Marche



Con 822.610 ore di Cig autorizzate è la meccanica ad infilare la serie più negativa

Cassa integrazione senza fine.
Nel confronto su febbraio 2009 l'aumento è del 398%. Ancona schizza al +1059%

Ancona: i disoccupati sprofondano in un altro record: negli ultimi due mesi perdono il posto 370 mila italiani, un dato che si amplifica nel confronto di un anno con un +46%. Il mondo crolla insieme ai consumi di cui finora si era saziato a dismisura: nessuno compra e la deflazione, la diminuzione dei prezzi che deriva dalla debolezza della domanda, è ormai a un passo dalla quotidianità. E le Marche sono dentro: dentro le crepe profonde dell'occupazione, dentro il raffreddamento, prossimo al punto di congelamento, della produzione. Le cifre sono una disfatta: a febbraio 2009 si registra un aumento su febbraio 2008, di 1.084.217 ore di cassa integrazione. Sono 1.356.044, erano 271.827: in termini percentuali siamo al +398%, più del doppio del dato messo a segno a livello nazionale che si assesta su +190%. Le ore di straordinaria, alle quali ci si appella per crisi aziendale o ristrutturazioni varie senza escludere qualche esubero sul finale, sono aumentate di 701.033 ore. La meno drammatica cassa ordinaria, uno stip per riallineare le produzioni, è cresciuta di 383.184 ore.

Effetto Fabriano

Tonino Bori, responsabile regionale Cisl del mercato del lavoro riassume in una nota la difficile situazione marchigiana, evidenziando la particolare incidenza del territorio fabrianese: "l'impennata marchigiana è condizionata dal forte incremento di ore autorizzate nel comparto meccanico", difatti nel nostro settore registriamo un aumento di 774.393 ore (+1600%) di cui 714.452 nella sola provincia di Ancona e su questo, come spiega lo stesso Bori, ha una notevole incidenza la crisi dell'Antonio Merloni.

Le altre province

Le altre province marchigiane non stanno meglio di Ancona. A Pesaro si è passati dalle 41.731 ore di febbraio 2008 alle 233.049 del 2009: tradotto in percentuale vale un +485% con meccanica e legno che si piazzano tra i settori più colpiti. Per Macerata si va, invece, da 74.698 ore a 218.964 ore a 122.919 e siamo al + 39,7% con le calzature che hanno la peggio.

I settori più in difficoltà

E' la meccanica, con un vistoso incremento di 822.610 (pari a +1600%) ore autorizzate a febbraio 2009, ad infilare la serie più negativa. L'abbigliamento conta 131.086 ore (+215%); le calzature ne contano 156.156 (+35%); il legno a 34.071 (+1800%); gomma e plastica crescono fino a 45.311 (+1563%).

Ammortizzatori in deroga

Le Marche sono immerse nella crisi fino al collo, e per i lavoratori si annunciano mesi di grande incertezza. "Ora - avverte Bori - si apre la partita più impegnativa: chiedere al governo gli ammortizzatori in deroga per tutti coloro che sono esclusi dalle procedura di cassa integrazione". Il responsabile Cisl divide i fronti: "dei 256 mila occupati dell'industria almeno 90 mila sono coloro che lavorano in strutture con meno di 15 dipendenti, quindi esclusi dalla Cig; poi i contratti atipici che riguardano il 18% delle nuove assunzioni, altri esclusi". Per tirare le somme, aggiunge Bori, "di certo non saranno sufficienti gli 11 milioni stanziati nel 2008".

martedì 7 aprile 2009

Caterpillar Francia : ridotti i licenziamenti


In accordo con i Sindacati, si passa da 733 a 600 licenziati.

Grenoble (Francia), 7 apr. (Apcom) - La direzione dell'azienda Usa Caterpillar ha annunciato oggi di aver proposto ai sindacati "a determinate condizioni" di ridurre il numero di licenziamenti previsti in Francia, da 733 a 600 su complessivi 2.800. Secondo la direzione, le condizioni riguardano flessibilità e indennità di licenziamento.
La proposta è stata accettata dai sindacati che hanno ribadito la richiesta di un aumento delle risorse destinate al Piano sociale per l'occupazione (PSE), che la direzione ha proposto di portare da 48,5 milioni di euro a 50 milioni di euro.
Le proposte sono state avanzate nel corso della riunione che si è tenuta oggi. (fonte Afp)

CGIL CISL UIL : terremoto in Abruzzo



Missione Solidarietà

Di seguito il comunicato stampa emanato dalle Segreterie Nazionali di Cgil, Cisl e Uil come prima risposta alla tragedia abruzzese.

COMUNICATO STAMPA:


Le Segreterie Nazionali CGIL – CISL –UIL esprimono dolore e cordoglio per le vittime del catastrofico sisma che ha colpito la regione Abruzzo e hanno deciso di assumere una iniziativa congiunta di aiuto alle popolazioni delle zone terremotate che sia efficace e tempestiva.

In analogia con gli interventi concordati in occasione di altre calamità naturali, CGIL – CISL – UIL prenderanno contatto con le Associazioni datoriali per favorire la raccolta della sottoscrizione volontaria di 1 ora di lavoro tramite apposita delega attiva da parte delle lavoratrici e dei lavoratori con la quale verrà autorizzata la trattenuta sulla prima busta paga utile e per sollecitare i datori di lavoro ad assumere analoga iniziativa di raccolta dei fondi.

A tale fine CGIL – CISL –UIL hanno aperto il conto corrente bancario n. 12.000 intestato “CGIL CISL UIL terremoto Abruzzo 2009” presso UGF Banca, filiale 157 Roma , con codice IBAN IT23W0312705011CC1570012000, sul quale far confluire la raccolta, che costituirà un fondo da utilizzare per affrontare i gravi problemi relativi alla ricostruzione.

Roma, 7 aprile 2009